Prova Siringa: in cosa consiste?

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    La prova siringa è uno dei procedimenti di verifica più comuni che si compiono sulle ASG. Visto che il funzionamento della tua replica si basa sull’aria compressa è importante controllare che tutto lavori come ci si aspetta onde evitare prestazioni scarse o addirittura rotture. In questo articolo ti aiuteremo a capire quali sono i procedimenti corretti per effettuare suddetta prova in modo da avere risultati affidabili e, qualora ci fossero dei problemi, una linea guida su dove e come intervenire per risolverli.

     

    Come si effettua correttamente la prova siringa?

    È pensiero comune che per effettuare una prova siringa corretta basti verificare la tenuta dei componenti che costituiscono il gruppo aria, se non vi è alcuna perdita si da per scontato che i controlli siano andati a buon fine e si richiude il gearbox. Purtroppo però questo è un modo molto superficiale di effettuare le verifiche sulla propria ASG perché non si tiene conto di un fattore fondamentale: l’ attrito.

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    Assumendo che la tua arma non abbia perdite d’aria, il che è sicuramente già un bene, devi anche controllare che i componenti interni interagiscano correttamente fra di loro. Può capitare infatti che un’ o-ring sia troppo largo (bastano anche pochi decimi di millimetro) tanto da impedire il corretto scorrimento del pistone all’interno del cilindro. Questo causa molto attrito che, considerando le alte velocità a cui poi verrà sottoposto il pistone, determinerà l’ usura precoce dell’ o-ring oltre che una perdita notevole nella potenza del tiro.

    Qual è quindi la procedura corretta per realizzare una prova siringa affidabile? Innanzi tutto si devono fare 2 prove distinte, una col gruppo aria smontato che poi verrà rimontato nel gearbox per un’ ulteriore verifica. La prima prova va fatta dunque con il gruppo aria in mano, cilindro e relativa testa montati insieme, dito sul pistoncino della testa cilindro per tappare l’aria, pistone e relativa testa dietro per vedere se tutto fa tenuta. Se il pistone non avanza vuol dire che non ci sono perdite, nel caso tutto vada bene si fa la medesima cosa aggiungendo lo spingipallino.

    Durante questa prima verifica è importante testare anche lo scorrimento e la presenza di eventuali attriti. Il più importante è, come abbiamo detto, quello effettuato dell’ o-ring della testa pistone. Per verificarne la scorrevolezza, basterà capovolgere il gruppo aria con il pistone verso il basso, se con la sola forza di gravità esso scorre fino in fondo allora funziona correttamente, altrimenti c’è da intervenire sull’ o-ring.

    La seconda prova invece è da effettuarsi con il gruppo aria montato sull’ASG, lo spingipallino inserito e asta collegata alla molla. Solo in questo modo sarai sicuro dell’assenza di perdite della replica in fase di compressione. Se anche in quel caso tutto funziona correttamente allora la tua prova siringa sarà stata un successo ed avrai la certezza di ottenere prestazioni ottimali.

     

    Suggerimenti utili e manutenzione

    La prova siringa solitamente la si dovrebbe fare durante il consueto processo di manutenzione della tua ASG. È in questo momento che devi verificare, oltre alla tenuta e alle prestazioni del gruppo aria, anche che tutti i componenti siano correttamente ingrassati e non usurati. Se ti sembra che manchi del lubrificante ricordati di utilizzare solo grassi di silicone (grasso, non olio), essi sono infatti poco aggressivi verso la gomma degli o-ring e ne evitano la corrosione precoce. Possiedono inoltre la giusta densità per non finire nella canna durante i cicli di sparo più frenetici. Si sconsiglia di utilizzare l’olio da armi, le ASG non lo sono e rischi di fare più danni che altro.

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